LUIGI TENCO



Cassine, Provincia de Alessandria-Italia, 1938- San Remo-Pcia. De Imperia, 1967



VEDRAI VEDRAI

Quando la sera

me ne torno a casa

non ho neanche voglia di parlare:

tu non guardarmi con quella tenerezza,

come fossi un bambino
che ritorna deluso.
Sì, lo so che questa
non è certo la vita
che ho sognato un giorno
per noi.

Vedrai, vedrai..
vedrai che cambierà,
forse non sarà domani,
ma un bel giorno cambierà.
Vedrai, vedrai...
non son finito, sai,
non so dirti come e quando,
ma vedrai che cambierà.

Preferirei
sapere che piangi,
che mi rimproveri d'averti delusa,
e non vederti sempre così dolce
accettare da me
tutto quello che viene.
Mi fa disperare
il pensiero di te,
e di me che non so
darti di più.

Vedrai, vedrai...
vedrai che cambierà,
forse non sarà domani,
ma un bel giorno cambierà.
Vedrai, vedrai...
non son finito, sai,
non so dirti come e quando,
ma vedrai che cambierà.


CARA MAESTRA

Cara maestra,
un giorno m'insegnavi
che a questo mondo noi
noi siamo tutti uguali.
Ma quando entrava in classe il direttore
tu ci facevi alzare tutti in piedi,
e quando entrava in classe il bidello
ci permettevi di restar seduti.

Mio buon curato,
dicevi che la chiesa
è la casa dei poveri,
della povera gente.
Però hai rivestito la tua chiesa
di tende d'oro e marmi colorati:
come può adesso un povero che entra
sentirsi come fosse a casa sua?

Egregio sindaco,
m' hanno detto che un giorno
tu gridavi alla gente
"vincere o morire".
Ora vorrei sapere come mai
vinto non hai, eppure non sei morto,
e al posto tuo è morta tanta gente
che non voleva né vincere né morire?


LA BALLATA DEL MARINAIO

Un marinaio in mezzo al mare
con una barca ed un cannone.
È andato là per fare la sua guerra 
ad un nemico che non ha mai visto,
con sé ha portato il ritratto di una donna,
con qualche lettera, con i suoi sogni.

Un marinaio in mezzo al mare,
con un nemico da mandare a fondo.
Gli han detto che il nemico è uno strano essere
che non ha cuore, che non sa parlare,
gli han detto che chi ha dei sogni da difendere
deve combattere contro il nemico.

Un marinaio in mezzo al mare,
il suo nemico ormai è andato a fondo,
però qualcosa è rimasto sulle onde
e lui va a vedere cosa mai può essere:
trova il ritratto di una donna e qualche lettera:
sogni di un uomo andato a fondo.


GIORNALI FEMMINILI

Leggendo certi giornali femminili
verrebbe da pensare che alla donna
interessino poco i problemi più grandi:
trasformare la scuola
abolire il razzismo
proporre nuove leggi
mantenere la pace.

Comunque, per fortuna esiste l'uomo
che si preoccupa...
mi dovete scusare
se mi scappa da ridere,
comunque l'uomo, è certo
si preoccupa molto...

Leggendo certi giornali femminili
verrebbe da pensare che alla donna
interessi soltanto il problema del cuore:
trovare un giorno o l'altro
il proprio grande amore,
magari con lo sguardo
di quel famoso attore.

Comunque per fortuna esiste l'uomo
che è più positivo...
chissà... chissà perchè a sto punto
mi scappa da ridere,
comunque l'uomo è certo
molto più positivo...

Leggendo certi giornali femminili
verrebbe da pensare che la donna
si interessi ben poco dei problemi più grandi;
la sua prima esigenza
sembra una vita comoda,
magari un po' di lusso
per essere invidiata.

Comunque, per fortuna, esiste l'uomo
che è meno egoista...
mi dovete scusare
ma devo proprio ridere...
forse questa canzone
io non la so cantare...


HO CHAPITO CHE TI AMO

Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
un tuo ritardo
per sentir svanire in me
l'indifferenza
per temere che tu non venissi più.

Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
una tua frase
per far sì che una serata
come un'altra
cominciasse per incanto a illuminarsi.

E pensare che poco tempo prima
parlando con qualcuno
mi ero messo a dire che oramai
non sarei più tornato
a credere all'amore
a illudermi e sognare.

Ed ecco che poi
ho capito che ti amo
e già era troppo tardi per tornare.
Per un po' ho cercato in me
l'indifferenza
poi mi son lasciato andare nell'amore.


E SE CI DIRANNO

E se ci diranno
che per rifare il mondo
c'è un mucchio di gente
da mandare a fondo
noi che abbiamo troppe volte visto ammazzare
per poi sentire dire che era un errore
noi risponderemo noi risponderemo
no no no no

E se ci diranno
che nel mondo la gente
o la pensa in un modo
o non vale niente
noi che non abbiam finito ancora di contare
quelli che il fanatismo ha fatto eliminare
noi risponderemo
no no no no

E si ci diranno
che è un gran traditore
chi difende la gente
di un altro colore
noi che abbiamo visto gente con la pelle chiara
fare cose di cui ci dovremmo vergognare
noi risponderemo noi risponderemo
no no no no

E se ci diranno che è un destino della terra
selezionare i migliori attraverso la guerra
noi che ormai sappiamo bene che i più forti
sono sempre stati i primi a finir morti
noi risponderemo, noi risponderemo
no no no no.


RISPOSTA

Quante le strade che un uomo farà
e quando fermarsi potrà ?
Quanti mari un gabbiano dovrà attraversar
per giungere e riposar?
Quando tutta la gente del mondo riavrà
per sempre la sua libertà…

Risposta non c’ è o forse chi lo sa
caduta nel vento sarà.

Quando dal mare un’ onda verrà
che i monti lavare potrà ?
Quante volte un uomo dovrà litigare
sapendo che è inutile odiare?
E poi quante persone dovranno morir
perché siano troppe a morir?

Risposta non c’ è o forse chi lo sa
caduta nel vento sarà.

E poi quanti cannoni dovranno sparar
e quando la pace verrà ?
Quanti bimbi innocenti dovranno morir
e senza sapere il perché ?
Quanto giovane sangue versato sarà
finché un’ alba nuova verrà ?

Risposta non c’ è o forse chi lo sa 
un popolo nuovo sarà 

Risposta non c’ è o forse chi lo sa 
un popolo nuovo sarà


LONTANO LONTANO

E lontano lontano nel tempo
qualche cosa negli occhi di un altro
ti farà ripensare ai miei occhi
i miei occhi che t’ amavano tanto

E lontano lontano nel mondo
in un sorriso sulle labbra di un altro
troverai questa mia timidezza
per cui tu mi prendevi un po’ in giro

E lontano lontano nel tempo
l’espressione di un volto per caso
ti farà ricordare il mio volto
l’aria triste che tu amavi tanto

E lontano lontano nel mondo
una sera sarai con un altro
e ad un tratto chissà come e perché
ti troverai a parlargli di me
di un amore ormai troppo lontano


CIAO AMORE CIAO

La solita strada, bianca come il sale 
il grano da crescere, i campi da arare. 
Guardare ogni giorno 
se piove o c'e' il sole, 
per saper se domani 
si vive o si muore 
e un bel giorno dire basta e andare via. 
Ciao amore, 
ciao amore, ciao amore ciao. 
Ciao amore, 
ciao amore, ciao amore ciao.

Andare via lontano 
a cercare un altro mondo 
dire addio al cortile, 
andarsene sognando.

E poi mille strade grigie come il fumo 
in un mondo di luci sentirsi nessuno. 
Saltare cent'anni in un giorno solo, 
dai carri dei campi 
agli aerei nel cielo. 
E non capirci niente e aver voglia di tornare da te. 
Ciao amore, 
ciao amore, ciao amore ciao. 
Ciao amore, 
ciao amore, ciao amore ciao. 
Non saper fare niente in un mondo che sa tutto 
e non avere un soldo nemmeno per tornare. 
Ciao amore, 
ciao amore, ciao amore ciao. 
Ciao amore, 
ciao amore, ciao amore ciao.


MI SONO INNAMORATO DI TE

Mi sono innamorato di te
Perché non avevo niente da fare
Il giorno volevo qualcuno da incontrare
La notte volevo qualcuno da sognare

Mi sono innamorato di te
Perché non potevo più stare solo
Il giorno volevo parlare dei miei sogni
La notte parlare d’ amore

Ed ora 
che avrei mille cose da fare
io sento i miei sogni svanire
ma non so più pensare
a nient’ altro che a te

Mi sono innamorato di te
E adesso non so neppure io cosa fare
Il giorno mi pento di averti incontrata
la notte ti vengo a cerca

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